Paolo Damiani: glossario     a-b  c-d  e-f  g-h-i-j-k-l  m-n-o-p-q-r  s-t-u-v-w-x-y-z  
 

Eclettico
Aggettivo che si attribuisce ad un artista il quale deduce il proprio stile da quello di altri artisti che l'hanno preceduto. o suoi contemporanei, o dall'arte di altri tempi, mescolandoli insieme al fine di ottenere un armonioso risultato complessivo. Una scuola "eclettica" fu quella bolognese dei Carracci (fine del XVI secolo) che si propose di estrarre il meglio dalle varie scuole (veneziana, leonardesca, correggesca, fiorentina, romana) del Cinquecento per crearne una sintesi che rappresentasse l'ideale perfezione. Oggi, però, il termine ha assunto un significato piuttosto negativo.

Elementarismo
Una corrente promossa da Theo von Doesburg che ne elaborò le prime formule teoriche nel 1924 coniando il termine che le definì solo due anni più tardi ed usandolo la prima volta in un numero della rivista "De Stijl". Rappresenta una diversione dal Neo - plasticismo di Mondrian, imperniato su linee verticali ed orizzontali, perpendicolari le une alle altre. L'Elementarismo si vale, invece, di piani inclinati e di linee diagonali, usati come mezzi atti a suscitare un senso d'instabilità e di sorpresa.

Emulsione
E una mescolanza di sostanze liquide oleose con l'acqua che, in pittura, si realizza anche con l'aggiunta di cera disciolta di caseina, d'albume d'uovo, di vernici ecc.

Encausto
Tecnica pittorica consistente nell'uso di colori diluiti con cera fusa e applicata a caldo. Fu portata al massimo sviluppo degli artisti greci nelle megalo - pitture parietali e poi diffusa in Roma nei quattro stili pompeiani. Perduti totalmente i cicli greci non se ne conosce l'esatto procedimento forse consistente nello stendere sull'intonaco levigatissimo colori diluiti con colla che, una volta asciutti venivano spalmati a caldo di una miscela di olio e colla fusa. Le pitture divenivano cosi resistenti ai fattori atmosferici. Studi e ricerche sull'encausto cominciarono nel sec. XVII e, nel XVIII, in Francia nel 1755 l'Académie des Inscriptions bandi un concorso su tale tema. Se ne elaborarono poi diverse specie (A. Sartorio, Fregio della Camera dei Deputati, Palazzo di Montecitorio, Roma, inizio secolo XX).

Espressionismo
Nell'arte espressionista, la forma, la linea ed il colore sono dominati dall'esigenza di giungere alla manifestazione delle emozioni interiori: vengono quindi caratterizzati dalla deformazione e dall'esasperazione, in un linguaggio che si avvale, nel contempo, d'una contratta sintesi disegnativa e d'una grande violenza cromatica. Tipiche manifestazioni d'arte espressionista, si hanno, ad esempio, nella pittura e nella scultura tedesche d'età gotica. Come movimento artistico moderno, l'Espressionismo risale all'inizio del XX secolo ed é un fenomeno principalmente localizzato nell'Europa Settentrionale. Un'influenza formativa esercitarono, su detta tendenza, la concitata pittura di Van Gogh e, in senso più lato, dei Fauves, l'arte africana conosciuta in Europa a partire dalla fine dell'Ottocento, nonché l'opera del pittore norvegese Munch. Inoltre gli Espressionisti tedeschi nutrirono spiccati interessi per l'arte grafica in genere e per la xilografia in particolare. Detti artisti furono quelli che formarono i due gruppi "die Brucke" (Il Ponte) e "Der Blaue Reiter" (Il Cavaliere Azzurro). Fuori dai confini della Germania, tra i più rappresentativi artisti d'intonazione espressionista si possono ricordare il belga Ensor, il russo Soutine, il francese Rouault e l'italiano Scipione.

Estemporanea
Definizione dell'opera eseguita al momento senza preparazione preventiva.

Evangelario
Codice manoscritto contenente le Sacre Scritture che in genere venivano lette durante le funzioni liturgiche. In genere era riccamente miniato e rilegato con copertine in oro e smalti.

Expertise
Termine francese, più usato del corrispondente italiano autentica. E' il documento rilasciato e firmato da un esperto, comprovante l'autenticità o meno di un'opera d'arte. Se non é possibile precisare la paternità dell'opera, nell'expertise viene indicato almeno il periodo o la scuola a cui questa appartiene. L'uso dell'expertise risale alla fine dell'Ottocento e notevole é la sua influenza sul valore commerciale dell'opera.

Exultet
Rotolo liturgico finemente miniato contenente preghiere e canti utilizzate nelle celebrazioni pasquali.

Fauves
"Bestie feroci", significa l'espressione francese che fu adottata - forse inizialmente, in senso dispregiativo - per un gruppo d'artisti che tenne la propria collettiva al Salon d'Automne di Parigi l'anno 1905. Detti artisti, tra i quali ricordiamo Matisse, Marquet, Vlaminck, Derian, Rouault, erano diversi tra loro per carattere, orientamenti ed ispirazioni e non di meno formarono un gruppo veramente organizzato, del quale fu, sin dall'inizio considerato come il maggiore esponente Matisse. Le qualità che essi avevano peraltro in comune, erano quelle di un colorito molto chiassoso, di una stesura piatta del colore e di un supremo disinteresse per ogni convenzione accademica di proporzione delle forme, cosicché anche dal punto di vista compositivo essi esaltarono le qualità individuali; mostrando sotto diversi aspetti talune affinità con l'espressionismo tedesco. Altri pittori - come Dufy, Braque e Metzinger - entrarono a far parte del movimento con l'anno 1908. I Fauves, con la loro esaltazione del "puro colore" e con la presa di posizione anti accademica che li caratterizzò, svolsero un compito di capitale importanza nell'evoluzione della pittura del XX secolo.

Fiamminga, pittura
Movimento pittorico sorto nella seconda metà del secolo XIV; ebbe in Fiandra il suo centro nel secolo seguente, poi si estese a tutta l'arte fiorita negli antichi paesi bassi fino alla costituzione dell'odierno Belgio nel 1830. Jan van Eyck (1390?-1441) fu in pratica l'iniziatore dell'arte Fiamminga .

Filigrana
Tecnica di lavorazione dei metalli preziosi ottenuta intrecciando sottilissimi fili d'oro o d'argento.

Fissativo
La vernice che viene applicata, con vari mezzi, (soprattutto a quelli eseguiti con sostanze friabili o polverizzabili, come il carboncino, i pastelli, la sanguigna ecc.) al fine di proteggerli e meglio conservarli.

Fitozoomorfico
Rilievo ottenuto con intrecci di motivi vegetali in cui compaiono figure animali. Molto diffuso nell'arte romanica, il rilievo fitozoomorfico compariva sugli stipiti dei portali o altri elementi decorativi delle chiese.

Fittile
Fatto di argilla (detto per lo più di oggetti antichi).

Fontainebleau, Scuola di
Il complesso delle opere decorative che furono fatte eseguire nel palazzo reale di Fontainebleau dal re di Francia, Francesco I; a partire dal 1530 circa, portò alla fondazione della Scuola di Fontainebleau. Detto complesso, nel quale si fondevano in maniera assolutamente inedita pittura, scultura in stucco ed architettura, trovò le sue più tipiche espressioni nella Galleria di Francesco I. Il Rosso Fiorentino, il Primaticcio e Nicolò dell'Abate, furono i pittori italiani che, chiamati in Francia, dettero vita a codesto particolare stile ed anzi il Primaticcio fu quello che gli conferì il maggior impulso. Questo raffinato ed intellettualistico stile si esaurì dopo il 1560 a causa delle guerre religiose che si ebbero in Francia. La cosi detta "seconda Scuola di Fontainebleau", sorta dal 1595 circa, ripropose motivi di carattere ornamentale soprattutto per merito dell'opera di Toussaint Dubreuil (1561-1602), Ambroise Bubois (1542 1614) e Martin Fréminet (1567-1619). Poco resta dell'opera loro, ma la volta della Cappella della Trinità, dipinta da Fréminet tra il 1606 ed il 1614, rivela la qualità decorativa d'alto livello.

Formella
Figura geometrica di forma e dimensione varie contenente un'immagine. La composizione di formelle veniva impiegata per decorare portali, pareti, soffititi o altri elementi archittonici.

Fusione
Nella scultura, é il processo attraverso il quale un modello in creta o in cera viene riportato in metallo o in gesso. Vi sono due procedimenti di fusione, a sabbia o a cera perduta (o cera persa). Nel primo caso, il modello della scultura originale viene plasmato con sabbia umida attorno ad una struttura interna solida: lo spazio frapposto viene riempito con uno strato di bronzo. Nel metodo a cera persa, il modello in cera é eseguito su di un'anima di terra refrattaria e poi parimenti ricoperto - dopo che la cera é stata plasmata nella forma voluta - di altra terra refrattaria: vengono praticati dei fori, dai quali esce la cera sottoposta ad intenso riscaldamento. Dopodiché la si sostituisce mediante il metallo fuso (di solito il bronzo). Tuttavia oggi tale metodo é in genere superato e lo si sostituisce con quello dei calchi in gesso.

Futurismo
Movimento artistico italiano che si propose di adeguare l'arte alla velocità e al dinamismo dell'età della macchina, collocando lo spettatore "all'interno dell'opera stessa". Il poeta Filippo Tommaso Marinetti pubblicò il primo Manifesto Futurista nel febbraio del 1909 e nel corso dell'anno successivo le sue concezioni - mercé la collaborazione di Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Luigi Russolo - furono applicate alla pittura ed alla scultura, bandendosene un Manifesto generale. Nel tentativo di perpetuare le sensazioni dinamiche, i Futuristi cercarono di attuare il moltiplicarsi ed il compenetrarsi delle figure in movimento, usando linee diagonali convergenti e divergenti che suscitassero l'impressione del moto. Per quel che si riferisce alla gamma cromatica della pittura futurista, essa tenne conto sia degli effetti ottenuti dal Divisionismo, che delle gradazioni di grigi e di bruni del Cubismo. I più dotati esponenti di questo movimento, che ebbe virtualmente termine nel 1915 - anche se rinacque in forme derivate dopo la prima guerra mondiale -, furono Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Gino Severini; quest'ultimo stabilì però più diretti contatti con le contemporanee esperienze francesi.


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